Natale Palli a Bordo dello SVA 5 con Gabriele D'Annunzio

 


 

 

"Cadde sulle Alpi Francesi per conquistare un primato All'Italia"

Così fu ricordato nel 1954 dal giornalista Franco Fano nel 35° anniversario della morte passato tra l'indifferenza di tutti.

Nel 1919 attraverso le vie di "intelligence", le autorità aeronautiche italiane vengono a sapere che un certo Verdine, temerario pilota parigino, è intenzionato a compiere, in un sol giorno, il percorso Parigi - Roma - Parigi. I piloti della squadriglia "la Serenissima" si attivano immediatamente riuscendo ad ottenere l'autorizzazione per compiere l'audace impresa. L'autorizzazione si limita ad un solo pilota: viene Scelto Francesco Ferrarin, fratello del più famoso Arturo, perchè ottimo pianificatore (suoi erano i progetti dei due raids sul lago di Costanza e su Vienna) e quindi, oltre che ottimo pilota, persona adatta a pianificare il difficile volo che sarà San Pelagio - Parigi- San Pelagio e che dovrà superare le insidiose Alpi. Il Ferrarin avrebbe dovuto trasportare messaggi degli stati maggiori italiani (Diaz ed il Generale Bongiovanni) da consegnare nelle mani delle autorità francesi. Considerata l'impossibilità di compiere questi atti diplomatici a causa dei tempi stretti dell'impresa (un solo giorno) Si offrì per la bisogna il comandante la "Serenissima", Natale Palli che avrebbe affiancato con il suo SVA il volo del suo subalterno e grande amico.

 

Francesco Ferrarin

"He fell in the French Alps to win a record to Italy"


So it was recalled in 1954 by the journalist Franco Fano in the 35th anniversary of the death between a general indifference.

In 1919 through "intelligence" actions, the Italian aviation authorities were aware that a certain Verdine, reckless driver in Paris, was willing to undertake, in a single day, the trip Paris - Rome - Paris. The pilots of the squadron "La Serenissima" immediately asked the permission to make them selves such a bold undertaking. The authorization was limited to a single pilot is chosen Francesco Ferrarin, brother of the more famous Arturo, was chosen because he was a good planner (THe planned the two raid on Lake Constance and Vienna), and then, in addition to being a good pilot, he was the right person to plan the difficult ( San Pelagius to Paris and back) including the Alps overfly. Ferrarin was to carry messages from Italiana Authorities ( General Diaz and  Bongiovanni) to be delivered to French authorities. Given the impossibility to carry out these diplomatic acts because of the pressure of time (one day only). Natale Palli, Commander of the "Serenissima" Squadron, offered himself fot this flight; he would have supported the flight of is subordinate and good friend whit his SVA.

 

 

Si approntano due S.V.A.: uno, monoposto, per Palli dotato di un serbatoio di carburante più capiente, l'altro, biposto per Ferrarin che porta con se il motorista Vitali. La partenza è prevista per la sera. Per primo decolla Palli seguito da Ferrarin. Il tempo è ottimo.

Secondo il piano prestabilito, i due, che non si vedono nell'oscutità, devono trovarsi sulla rotta Monte Bianco - Digione - Parigi. Ferrarin punta dritto sul Monte Bianco, mantenedo, una quotadi circa 4000 metri; appena giunge nella zona del Bianco incontra una terribile bufera. Per evitarla si porta  a quota 4.700 metri senza alcun risultato l'aereo è in difficolta e viene sballottato dal vento come un fuscello, il motorista terrorizzato prega. Dopo una paurosa  mezz'ora dove Ferrarin teme davvero di non farcela si ritrova sul cielo di Ivrea dove decide di rientrare a San Pelagio dove pensa Palli già atterrato

Invece il comandante Palli non è rientrato. Dopo ore di trepidante attesa, Ferrarin decolla da solo e alle prime luci dell'alba atterra a Torino

Two SVA are made ready: a single-seat, for Palli, with a bigger fuel tank, the other two-seater for Ferrarin which carries the mechanic vitali. The take-off was scheduled in the evening. Palli took-off first, followed by Ferrarin. The weather was fine.


According to the plan, the two, which are not in visual contact, follow the route Mont Blanc - Dijon - Paris. Ferrarin headed to the Mont Blanc, keeping a 4000 meters height, just arrived in this area he met a heavy storm. To avoid it, he climbed to 4,700 meters but the aircraft remained in trouble and buffeted by the wind like a twig, the engineer terrified prayer. After a half hour in which, the mechanic, terrified, began to pray. After a fearful half-hour in which Ferrarin was really afraid to crasch, he identified the area of Ivrea; he decided to retur to SAint Pelagio where he thinks Palli already landed
Instead, Commander Palli had noy returned. After some hours of anxious waiting, Ferrarin took-off alone and, at dawn, landed in Turin.

SVA 9 biposto, perfetto esemplare di proprietà Alenia Aeronautica,  manutenuto e preservato dal GAVS Torino

SVA 9 two-seater  aircraft owned by Alenia Aeronautica maintained and preserved by Gavs Torino

 

Ipotizzando il luogo della sua scomparsa sul versante francese del  Monte Bianco, prende il treno per Chambery, ma al locale ospedale nessuno sa dargli qualche notizia. Qualche ora dopo viene a sapere da alcuni boscaioli che durante la passata straordinaria bufera che un aviatore italiano era stato trovato in Val d'Isére nei pressi di Bourg Saint Maurice. Recatosi il più rapidamente possibile sul luogo trovò solo il cadavere del suo amico. Natale Palli era stato ritrovato, già morto, la mattina, sopra un cumulo di pietre gelate dalla neve. Probabilmente Palli incappato nella stessa tempesta che fece temere la fine a Ferrarin, trasportato dai forti venti tentò un atterraggio di fortuna che a quanto pare riusci perche i resti del velivolo furono ritrovati abbastanza lontani dal luogo dove fu riotrovato il corpo. Forse cercò di scendere a valle, ma probabilmente stanco e stordito sperduto in quei luoghi sconosciuti non ce la fece. A Ferrarin non restò che riportare la sua bara in Italia, a Casale Monferrato dove fu sepolto

Zona del ritrovamento nei pressi di Sainte-Foy-Tarentaise  

Crash site

Assuming the place of his ddisappearance on the French side of Mont Blanc, Ferrarin took the train to Chambery, but no one at the local hospital could give to him any information. A few hours later he learned by some woodsmen that during the recent heavy storm, an Italian aviator was found in Val d'Isère near Bourg Saint Maurice. He went there as soon as possible and he found the body of his friend. Natale Palli had been found, already in the morning, above a pile of stones frozen from the snow. Palli, probably, met the same storm that so feared Ferrarin; blown by strong winds he attempted a forced landing that, apparently, was succesful because the remains of the airplane were found quite far from the place where his body was found. Maybe he tried to go down, but probably tired and groggy, go lost and did not make it. Ferrarin had no choice but to bring the coffin in Italy, in Casale Monferrato, where Palli was buried.


Tratto dal libro "Il Ferrarin, Aviatore sconosciuto: Francesco"  per gentile concessione dell'autore, Angelo Rossi, nipote di Francesco Ferrarin, cugino del più famoso Arturo.