E' un brevetto tedesco del 1939. In un primo tempo era espulso mediante aria compressa sostituita in seguito da cartucce esplosive.

Il primo aereo sul quale, è stato installato fu l' Heinkel 280 mai entrato in produzione e il primo a lanciarsi fu, il 13 gennaio 1942, il collaudatore Helmut Schenk per un'avaria del suo He 280.

In seguito ne vennero dotati i caccia notturni He 219 ed gli He 162 "Salamander"

Il continuo sviluppo ha portato questi apparati a poter essere utilizzati a quota zero e velocità zero (tipo Zero-Zero) ovvero ci si può lanciare con successo da terra.

Sequenza di lancio.

La sequenza comincia quando il pilota tira uno degli anelli che attivano l'espulsione del seggiolino.

Un piccola carica esplosiva fa staccare il tettuccio del velivolo.

Spalle e gambe del pilota vengono saldamente assicurate al sedile da fermi automatici.

I razzi si attivano e lanciano il sedile fuori dall'abitacolo e si spengono appena in sicurezza.

L'apertura di un piccolo paracadte stabilizza la discesa del seggiolino e lo porta ad un assetto favorevole per l'apertura del paracadute.

Quando il paracadute si apre, i fermi che bloccano il pilota al sedile si sganciano e lo liberano .

Il segnalatore di emergenza del pilota viene automaticamente attivato. Il giubbotto e la zattera di salvataggio sono appositamente progettati per gonfiarsi in caso di contatto con l'acqua, in modo da salvare il pilota anche nel caso di un suo svenimento.