A Torino non è  nata solo la "Bagna Càoda", ma anche  l'industria aeronautica nazionale, e noi appassionati ci doliamo del fatto che questa città, attualmente ancora importante polo aeronautico, non solo manchi della volontà di dotarsi di un museo aerospaziale, ma che sia stata addirittura capace di perdersi quello che già aveva.

Vedi qui

 

                                                                                                       

 


 

               8 luglio 1908 - Leon Delagrange  effettuò la prima prova di volo con un aereo a motore in piazza d'Armi

Si trattò del primo volo completamente italiano

Il debutto di Delagrange a Torino fu alquanto laborioso. Tuttavia egli poté offrire al pubblico torinese alcuni interessanti tentativi di volo.Il giorno 8 luglio, in uno dei suoi primi lanci, riusciva a compiere un piccolo volo di 250 metri a pochissima altezza, portando come passeggero la signora Teresa Peltier, scultrice: la prima donna  nel mondo che abbia volato su aeroplano a motore.

 

Verso le ore 20 Delagrange effettuava un lungo volo di sei giri della Piazza d' Armi, restando in aria ben minuti 7,8" ad una altezza fra uno e tre metri. Dovette scendere per mancanza di benzina. 

 

Il giorno 9 luglio effettuava diversi distacchi da terra. In un volo di oltre 300 metri portò bordo l'ing. Montù che, per la storia, resta il primo italiano che abbia volato  su aeroplano a motore come passeggero.

Dopo, la fortuna abbandonava del tutto l'aviatore. Nelle successive prove non riusciva a compiere che qualche breve salterello. L'ultima esperienza, poi, riuscì infelicissima: Delagrange andava ad impigliarsi, con l'apparecchio, nei rami di una pianta del viale della Piazza d' Armi.

Anche se questi primi esperimenti in Italia non ebbero sempre successo, resteranno comunque una brillantissima pagina nella storia dell'aviazione.

L’aereo di Leone Delagrange era un “Voisin” (peso kg 550) munito di motore “Antoniette” da 50 c.v. (peso kg 150).

 

 

 


 

 

13 gennaio 1909: Ippodromo di Mirafiori 

Primo volo di  un aeroplano costruito in italia dalla ditta SPA su progetto dell'ing. Aristide faccioli e pilotato dal figlio Mario che continuò i voli dal giugno 1909 al febbraio 1910 sulla piazza d'Armi di Venaria Reale                                 

                   

 

 

  Negli anni 20 e 30 l'aeroporto di Mirafiori divenne parte dell'Aeroclub di Torino e parte scuola di volo di reparti della Regia Aeronautica, 

  nel 1936 venne costituito il 53° stormo caccia.

 

 


 

Velivolo Miller

Prima officina italiana di Costruzioni Aeronautiche fondatandall'ing. Franz Miller,  motori e velivoli sperimentali.

Il meccanico è Chiribiri che presto costruirà velivoli in proprio.

 

 

 

Nel frattempo la Fiat produce il suo primo motore aeronautico sperimentale

 


 

 

Nasce la SAT Società Aviazione Torinese, che con ben 200 soci può essere considerata il primo aeroclub Torinese

 

 

 

 

1910 - 11 Nasce a Mirafiori il primo aeroporto Torinese seguito dai campi di Venaria Reale  e di San francesco al campo.

La fabbrica Chiribiri  organizzò una delle prime scuole di volo torinesi, il 14 ottobre 1911. Maurizio Ramassotto, con il velivolo "Chiribiri 2" fù il primo pilota ad ottenere il brevetto a Mirafiori. 

Nello stesso anno venne collaudato il velivolo"Asteria n° 2", primo aereo di costruzione Italiana acquistato dall'esercito ed utilizzato in Libia nella guerra Italo-Turca.

 

Nel 1912 venne costituito il battaglione Aviatori basato a Mirafiori e comandato dal Tenente colonnello Vittorio Cordero di Motezemolo, vice il maggiore Giulio Douhet in seguito famoso stratega mondiale dell'impiego dell'aviazione

Nel 1913 sul campo  Mirafiori ,divenuto il più importate d'Italia, volarono come aviatori del battaglione i famosi Francesco Baracca poi grande  asso  della 1° guerra mondiale e Francesco Brach Papa famoso pilota collaudatore.

 

 

   Bobba

Nel 1916 la SIA (FIAT aeronautica) iniziò la produzione, negli stabilimenti di Mirafiori, del nuovo aereo SP2 progettato dagli ing. Umberto Savoia e Ottorino Pomilio. Il 26 luglio il Ten. Brach Papa a bordo di un SP2 stabiliva un record raggiungendo quota 6.000 metri

                                          

                                       Ansaldo  Gamma  

Nel 1917 la FIAT-SIA iniziò la produzione del SIA 7B. Un velivolo di questo tipo, pilota il Cap. Laureati e il motorista Tonso, stabilirono il record mondiale di distanza con  passeggero effettuando un raid Torino-Londra senza scalo in 7 ore

 

                                                                

                                       FIAT  BR 1  

 

 

Il 14 Dicembre 1917 il Ten. Brach Papa con un SIA 7B raggiunse i 7.000 metri battendo il suo stesso record.

Le principali industrie Aeronautiche Torinesi furono: Miller, SIA e SIT,Chiribiri, Bobba, Asteria e Pomilio

 

 

SIT: Società Italiana Transaerea nata il 20 luglio 1912 con sede in corso Peschiera, è la prima fabbrica aeronautica  Italiana costituita su basi non più artigianali e ottiene commesse dal ministero della guerra. 

Inizia la produzione in serie dei Bleriot che vengono forniti alla prima squadriglia di Mirafiori. Nel 1917 viene assorbita dall'Ansaldo.

                                                                     

                                     R 700  

 

Franz Miller: Fabbrica Italiana Macchine  per Volare sede in via Legnano può essere considerata la prima officina Italiana di costruzioni aeronautiche ma dopo alcuni progetti la sua attività causa lo scarso successo commerciale andò gradualmente ad esaurirsi.

SIA: Società Italiana Aviazione, nasce tra il 1914 e il 1915 per produrre aerei militari progettati da Umberto Savoia e Ottorino Pomilio il quale nel 1916 costituirà la Pomilio poi assorbita dalla Fiat fino a diventare l'attuale Alenia Aermacchi.

 

 

AER di Orbassano che costrui durante la prima guerra mondiale circa 1000 aeri, SP3, SP4, SVA e Coudron G3, G3 bis e G4. 

 

 

                                            FIAT  CR 20  

 

Su un aereo Coudron G4 decollato dal campo di Mirafiori , Guglielmo Marconi eseguì diversi  esperimenti di trasmissione radio. 

La AER è l'unica fabbrica che ha conservato (per ora) intatto l'edificio originale.

 

Mirafiori 1911 - Piloti Italiani : da sinistra Ruggerone, Cobianchi, Manissero, Cagni e Faccioli

 


 

click to enlarge

Ponte Bridge Isabella

Rampa Hangar  Ramp to Hangar

Hangar sul fiume Po  Hangar the Po river

Fiume Po  Po River

Monte dei Cappuccini   Cappuccini Hill

 Castello del Valentino   Valentino Castle

Veduta aerea    Aerial wiew

Hangar 

 

Collegamento aereo Torino Trieste

Cronaca del volo Torino - Trieste

 

 


 

L' Aeroporto di Caselle nel 1952

 

Aeroporto Aeritalia  anni 50

 


 

Da  earlyaviators  e per gentile concessione Giovanni Giorgetti-Ralph Cooper                               Click to enlarge